Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Monday, December 08, 2008

Mi sembla di avel visto un gatto

Per quelli che sanno cosa significa, Venerdì le aste dei buoni del tesoro italiani decennali hanno registrato un interesse di 1,4% in più rispetto a quelli tedeschi; per la precisione 2,95% per quelli teteski (il minimo dal 1989) contro il 4,35% di quelli italiani. Una differenza che negli ultimi mesi è continuamente e pericolosamente cresciuta.
Per coloro a cui non frega nulla, su dieci anni per mille euro di buffi lo stato Italiano ne dovrà restutuire 1530, quello tedesco 1337. Duecento euro di differenza. Se considerate che in realtà il debito da rifinanziare attraverso i titoli di stato non è di 1000 euro ma di qualche zero in più, vi rendete conto della bomba ad orologeria che si è innescata.
La situazione è praticamente la stessa per Grecia e Italia e ripropone la china del 1992; con la differenza che i titoli di stato italiani in poco più di dieci anni sono passati dalle famiglie italiane agli investitori esteri:
Nel 1995, il grosso dei titoli di Stato era nelle mani delle famiglie italiane, il "popolo dei Bot": il 40 per cento era nelle banche e solo il 10 per cento presso investitori esteri. Nel 2006, secondo gli ultimi dati disponibili del Tesoro, la situazione è completamente rovesciata: solo il 10 per cento dei Bot è in mano a famiglie italiane. Oltre il 30 per cento è nelle banche, il grosso (53 per cento) è, ormai, debito con l'estero.
E per coloro che incredibilmente paventano un supporto degli speculatori per ribilanciare la differenza con la Germania, sappiano che succederà il contrario. Se la speculazione partirà, e la massa di denaro spostatasi dalle borse ai titoli lo permetterebbe, il giocattolo del Marco per tutti, ops dell'Euro, si romperà in quattro e quattro otto.

7 comments:

Phastidio said...

Tutto correttissimo. Io segnalerei anche che la neghittosità del governo tedesco ad adottare un pacchetto espansivo degno di questo nome sta contribuendo ad aumentare le tensioni interne alla Ue, e a tenere desta l'attenzione di quanti scommettono sullo sfascio dell'unione monetaria. Prima o poi anche i tedeschi capiranno che se crolla l'Europa, loro non ne avranno alcun beneficio, per usare un pallido eufemismo. Non si tratta di fare il bailout di paesi da operetta come l'Italia, ma di giocare il ruolo di locomotiva della crescita europea che la finanza pubblica e il saldo delle partite correnti consentono ampiamente alla Germania.

Domiziano Galia said...

Il problema è che in Italia tutto è lento, pure la crisi. Ci fosse almeno un crollo verticale, costringerebbe una reazione. O la scomparsa definitiva.

Yoshi said...

ecco perchè noi veneti dobbiamo staccarci il prima possibile :)

Carletto Darwin said...

Mario, questa cosa del governo tedesco, anzi della CDU, è molto molto particolare. In realtà non stanno reagendo, ma stanno guardando quello che succede. Come se avessero degli indicatori che diano l'economia tedesca per sicura.
Non lo so, ma qui tutti stanno diventando nervosi con la Merkel.

Phastidio said...

Si, sto seguendo sulla stampa tedesca di lingua inglese, e anche gli editoriali del FT. Il problema è che risulta incomprensibile pensare di essere al sicuro quando il proprio modello di crescita è basato sull'export, intra- ed extra-Ue.

Anonymous said...

per yoshi...
voi veneti, terroni del nord, ma chi cazzo vi vuole? perfino gli sloveni oramai vi snobbano.
Jaki

Kluz said...

Sono pienamente d' accordo con il messaggio del post e gli allarmi che propone.


Poi , a margine , c'è il fatto che sarei contrario a priori all' esistenza dei titoli di stato in genere etc. ecc. , ma è già un altro discorso.