Sunday, May 30, 2010
Saturday, May 29, 2010
Imbarazzo a Palazzo
Il Post fa un bel pezzo riepilogativo sulle imbarazzanti amicizie del governo italiano.
Labels:
Italia
Per fortuna che stavolta vince l'Inghilterra
E che non ci sarà un'altra partita come questa, forse la più bella di tutta la storia dei mondiali. Perchè quegli ultimi 2 minuti a me sono costati 8 valvole mitraliche.
Friday, May 28, 2010
Bit flip
È successo di nuovo, dopo tanto tempo. Sul Voyager 2, che viaggia imperterrito dal 1977 oltre i confini del Sistema Solare, ha flippato un bit e il computer era stato messo in safe mode. Dopo un'analisi accurata e un reboot, tutto è andato a posto.
Era uno dei casi classici quando si studiavano le memorie statiche: la probabilità su lunghi periodi di tempo che un bit passi dallo 0 all'1 o viceversa, e questo per ragioni statistiche o per il vento solare.
Era uno dei casi classici quando si studiavano le memorie statiche: la probabilità su lunghi periodi di tempo che un bit passi dallo 0 all'1 o viceversa, e questo per ragioni statistiche o per il vento solare.
iBooks
Ho installato iBooks, lo store di Apple per gli eBook pensato per l'iPad. Ci sono solo i libri senza copyright, che è comunque una gran cosa.
L'applicazione è veramente figa, anche se rimane il problema della leggibilità sul lungo termine; fattore per il quale il Kindle è di un altro pianeta.
Update: ci sono adesso anche dei libri da acquistare.
L'applicazione è veramente figa, anche se rimane il problema della leggibilità sul lungo termine; fattore per il quale il Kindle è di un altro pianeta.
Update: ci sono adesso anche dei libri da acquistare.
Giro di vite sulle auto blu
Stavolta la stessa notizia la passa il Giornale, non Rep. 629mila. Magari stavolta è vera e non sono i soliti commmunisti.
PS: ah, nell'articolo si dice che un anno fa erano 607 mila. È colpa di Visco.
PS: ah, nell'articolo si dice che un anno fa erano 607 mila. È colpa di Visco.
Labels:
Italia
Wednesday, May 26, 2010
Non ci sono le epidemie di febbri tropicali
Appena arrivo a Singapore ne riparliamo. Ci vorranno un paio di mesi. E Ransome è una donna.
La fretta è buona consigliera
A fronte di tanti giornali italiani che hanno portato sull'iPad una versione PDFfata, fatta abbastanza velocemente, ci sono tanti altri giornali che invece stanno facendo la versione fatta ben benino, che usa una nuova impaginazione grafica e che rende proprio bene. E neanche la pubblicizzano in pompa magna sul sito, con conferenze stampa e quantaltro.
Tuesday, May 25, 2010
Enjoy The Silence
E pensare che oggi ho sentito colleghi che si lamentano perchè il rumore, sopra i 10 mila giri smartmittati, è troppo forte.
Che giornata, che mal di testa, che figata.
Che giornata, che mal di testa, che figata.
Alzati e cammina / fine
La NASA ha dichiarato conclusi (negativamente) i tentativi di rimettersi in contatto con la sonda Phoenix. E uno dei satelliti in orbita attorno a Marte ne ha preso una foto che dimostra che il lander è coperto di sabbia ed i pannelli solari sono collassati.
Labels:
NASA
Monday, May 24, 2010
Well...they have to be paid / 2
Il Guardina oggi pubblica le registrazioni delle intercettazioni su un caso sportivo molto pensate nel Regno Unito, quello sulle partite di biliardo truccate.
Labels:
Europa
Le batterie dell'iPad
Sono tre settimane ieri sera e l'ho ricaricato una volta. Adesso sta al 13%. Ho fatto quei due-tre settaggi che aiutano ulteriormente la pila a reggere un po' di più e ormai mi dirigo verso le due settimane.
Labels:
Apple
Rep. sull'X-37B
Articolo copy and paste di Rep. sull'X-37B:
Si chiama X-37B, è guidato da un centro dell'Air Force in Colorado ed è dotato di sensori molto più potenti e sensibili di un satellite normale. A scoprirne l'esistenza sono stati gruppi di osservatori spaziali che hanno cominciato a monitorare quella specie di stella luminosa capace di ruotare intorno alla Terra ogni 90 minuti percorrendo l'orbita che passa, appunto, alta sopra Iraq, Iran, Aghhanistan e Pakistan.
In realtà si sapeva tutto dal lancio; quello che è stato scoperto è solo l'orbita.
Si chiama X-37B, è guidato da un centro dell'Air Force in Colorado ed è dotato di sensori molto più potenti e sensibili di un satellite normale. A scoprirne l'esistenza sono stati gruppi di osservatori spaziali che hanno cominciato a monitorare quella specie di stella luminosa capace di ruotare intorno alla Terra ogni 90 minuti percorrendo l'orbita che passa, appunto, alta sopra Iraq, Iran, Aghhanistan e Pakistan.
In realtà si sapeva tutto dal lancio; quello che è stato scoperto è solo l'orbita.
Labels:
Spazio
Well...they have to be paid
Sulla storia delle intercettazioni c'è una domanda interessante fatta da Giulianone e rigirata da Sofri Jr.:
Sarebbe gradita una risposta, per esempio, a un semplice quesito. Chiunque legga una decina di giornali quotidiani o di settimanali stranieri, in lingua francese, tedesca e inglese, non è mai, si dica mai, mai nella vita, incappato nelle lenzuolate delle intercettazioni di cui si parla, che sono l’oggetto della contesa, che sono il succo dei pezzi e delle paginate pubblicate in italiano dai nostri giornali, e poi sceneggiate con doppiatori, nel modo più suggestivo e drammatico possibile, nelle trasmissioni televisive più sporcificanti del mondo. Mai. E perché? Perché altrove non si intercetta? Perché altrove non si delinque o non si indaga? No. Semplicemente per questo: perché altrove, anche dove esistono mafie e criminalità organizzate, anche dove accadono fenomeni di lobbying e di corruzione politica, non si usa pubblicare lenzuolate di intercettazioni come materiale per l’intorbidimento delle acque, per la grande sputtanopoli che tutto confonde in un generico e demagogico disprezzo per la vita privata delle persone pubbliche.
Volevo semplicemente ricordare che il più grande scandalo politico della storia, il Watergate, si giocò tutto sulle intercettazioni. Che le audizioni della commissione di inchiesta comprensive dei nastri e delle telefonate furono trasmesse dai grandi network, e che proprio un tape provò il fatto che Nixon era coinvolto:
You call them in. Good. Good deal. Play it tough. That's the way they play it and that's the way we are going to play it.
Poi ci sono le intercettazioni legati agli aspetti del terrorismo, che sono pubblicate a lenzuolate sui giornali israeliani, dopo averli ottenuti da un giornale indiano. O quelle del Boston Globe, o queste della BBC (si tratta di intercettazioni di SMS, che vanno alla grande in UK), poi c'è il caso O.J. con le intercettazioni pubblicate per mesi sulla stampa US. Non cito ovviamente la telefonata fatta da una radio alla Palin in cui il conduttore si scambiò per il presidente francese, che è un'altra cosa. Anche se nessuno avocò la privacy per evitare la figuraccia alla prossima presidente degli USA. Poi c'è la storia di ieri con Fergie, foto e trascrizioni su tutti i giornali inglesi e del mondo.
Passiamo in Germania: ecco il testo della telefonata del tizio che sparò nella scuola 3 anni fa.
Non continuo e giro la domanda, visto che io li leggo "una decina di giornali quotidiani o di settimanali stranieri, in lingua francese, tedesca e inglese"; e pure spagnoli: a me negli ultimi anni è capitato spessissimo di imbattermi in lenzuolate di intercettazioni di telefonate e di SMS. Per casi di corna, di terrorismo e di rubberie varie. Senza avere a disposizione delle statistiche, direi che all'estero accade molto più di rado, specialmente per quello che riguarda i politici. Che però decisamente molto più di rado si fanno beccare a comprare le case da 600mila Euro al Colosseo o decisamente molto più di rado fanno vedere il lettone di Putin alla zoccola di turno.
La realtà è un'altra: trapiantate il governo italiano in un qualsiasi altro paese occidentale e la stampa si scatenerebbe dalla mattina alla sera: per una ministra ci sarebbero sempre le foto nude, per il presidente ci sarebbero i giornalisti dappertutto a cercare di mettere a nudo i comportamenti assurdi per un politico, per tanti altri ministri non sarebbe possibile fare il bello e il cattivo tempo.
Cari miei, voi vivete dentro ad una bolla e siete come Truman Burbank.
PS: nel caso poi che il discorso non riguardi solo le intercettazioni telefoniche ma in generale la privacy, mi sentirei di ricordare che le foto del Berlusca con le amiche in Sardegna le ha pubblicate El Pais.
Sarebbe gradita una risposta, per esempio, a un semplice quesito. Chiunque legga una decina di giornali quotidiani o di settimanali stranieri, in lingua francese, tedesca e inglese, non è mai, si dica mai, mai nella vita, incappato nelle lenzuolate delle intercettazioni di cui si parla, che sono l’oggetto della contesa, che sono il succo dei pezzi e delle paginate pubblicate in italiano dai nostri giornali, e poi sceneggiate con doppiatori, nel modo più suggestivo e drammatico possibile, nelle trasmissioni televisive più sporcificanti del mondo. Mai. E perché? Perché altrove non si intercetta? Perché altrove non si delinque o non si indaga? No. Semplicemente per questo: perché altrove, anche dove esistono mafie e criminalità organizzate, anche dove accadono fenomeni di lobbying e di corruzione politica, non si usa pubblicare lenzuolate di intercettazioni come materiale per l’intorbidimento delle acque, per la grande sputtanopoli che tutto confonde in un generico e demagogico disprezzo per la vita privata delle persone pubbliche.
Volevo semplicemente ricordare che il più grande scandalo politico della storia, il Watergate, si giocò tutto sulle intercettazioni. Che le audizioni della commissione di inchiesta comprensive dei nastri e delle telefonate furono trasmesse dai grandi network, e che proprio un tape provò il fatto che Nixon era coinvolto:
You call them in. Good. Good deal. Play it tough. That's the way they play it and that's the way we are going to play it.
Poi ci sono le intercettazioni legati agli aspetti del terrorismo, che sono pubblicate a lenzuolate sui giornali israeliani, dopo averli ottenuti da un giornale indiano. O quelle del Boston Globe, o queste della BBC (si tratta di intercettazioni di SMS, che vanno alla grande in UK), poi c'è il caso O.J. con le intercettazioni pubblicate per mesi sulla stampa US. Non cito ovviamente la telefonata fatta da una radio alla Palin in cui il conduttore si scambiò per il presidente francese, che è un'altra cosa. Anche se nessuno avocò la privacy per evitare la figuraccia alla prossima presidente degli USA. Poi c'è la storia di ieri con Fergie, foto e trascrizioni su tutti i giornali inglesi e del mondo.
Passiamo in Germania: ecco il testo della telefonata del tizio che sparò nella scuola 3 anni fa.
Non continuo e giro la domanda, visto che io li leggo "una decina di giornali quotidiani o di settimanali stranieri, in lingua francese, tedesca e inglese"; e pure spagnoli: a me negli ultimi anni è capitato spessissimo di imbattermi in lenzuolate di intercettazioni di telefonate e di SMS. Per casi di corna, di terrorismo e di rubberie varie. Senza avere a disposizione delle statistiche, direi che all'estero accade molto più di rado, specialmente per quello che riguarda i politici. Che però decisamente molto più di rado si fanno beccare a comprare le case da 600mila Euro al Colosseo o decisamente molto più di rado fanno vedere il lettone di Putin alla zoccola di turno.
La realtà è un'altra: trapiantate il governo italiano in un qualsiasi altro paese occidentale e la stampa si scatenerebbe dalla mattina alla sera: per una ministra ci sarebbero sempre le foto nude, per il presidente ci sarebbero i giornalisti dappertutto a cercare di mettere a nudo i comportamenti assurdi per un politico, per tanti altri ministri non sarebbe possibile fare il bello e il cattivo tempo.
Cari miei, voi vivete dentro ad una bolla e siete come Truman Burbank.
PS: nel caso poi che il discorso non riguardi solo le intercettazioni telefoniche ma in generale la privacy, mi sentirei di ricordare che le foto del Berlusca con le amiche in Sardegna le ha pubblicate El Pais.
Sunday, May 23, 2010
Piccole Björk crescono
Settimana prossima c'è l'Eurovision Sound Contest, un Sanremo Europeo famoso in tutto il continente tranne che in Italia. Qui si fa il tifo per questa ragazzina che non aveva alcuna esperienza musicale e che si è semplicemente presentata alla trasmissione tv che selezionava il candidato tedesco.
La classe è classe e la pronuncia inglese è semplicemente tremendamente bad.
Fantastica.
La classe è classe e la pronuncia inglese è semplicemente tremendamente bad.
Fantastica.
Labels:
Musica
Seguire l'X-37B
Sempre bocche cucite al Pentagono e alla USAF sull'X-37B. Adesso però molti osservatori a terra sono riusciti ad identificarlo e parlano di un orbita abbastanza circolare, +-40 gradi, che lo porta sopra i teatri dei conflitti attuali. Il tutto fa pensare ad un sistema molto sofisticato per l'osservazione da satellite. Non mi stupirei se montasse un radar ad apertura sintetica.
Nei giorni scorsi erano girate voci che potesse essere un drone, funzione per il quale sarebbe più adeguata un'orbita estremamente ellittica che lo porterebbe a non essere intercettabile se non nelle ultime fasi.
Il piccolo Shuttle è visibile ad occhio nudo e il dettagli si può trovare su Heavens-Above.
Nei giorni scorsi erano girate voci che potesse essere un drone, funzione per il quale sarebbe più adeguata un'orbita estremamente ellittica che lo porterebbe a non essere intercettabile se non nelle ultime fasi.
Il piccolo Shuttle è visibile ad occhio nudo e il dettagli si può trovare su Heavens-Above.
Labels:
Spazio
I successi economici della P2
Spesso si legge, almeno sui giornali di sinistra, una certa apprensione riguardo al fatto che il mitologico piano di rinascita democratica della P2 sia stato praticamente attuato, e che gli ultimi dettagli sono in dirittura di arrivo.
Quello che nessuno fa mai notare è che quel gruppo di pensatori politici di destra che animò la P2 in realtà quel piano lo attuò in un altro paese più di una ventina di anni fa. Un paese per il quale i papaveri della P2 erano consulenti ai più alti livelli nonchè grossi teste d'uovo di parecchi governi. E misero quel paese, nel periodo a "Cavallo" tra gli anni '70 e '90 su un corso politico ed economico fantastico, basato su nuove e fantasmagoriche teorie simil fasciste.
Quel paese è l'Argentina. Paese che, alla fine della cura, fece bancarotta.
Quello che nessuno fa mai notare è che quel gruppo di pensatori politici di destra che animò la P2 in realtà quel piano lo attuò in un altro paese più di una ventina di anni fa. Un paese per il quale i papaveri della P2 erano consulenti ai più alti livelli nonchè grossi teste d'uovo di parecchi governi. E misero quel paese, nel periodo a "Cavallo" tra gli anni '70 e '90 su un corso politico ed economico fantastico, basato su nuove e fantasmagoriche teorie simil fasciste.
Quel paese è l'Argentina. Paese che, alla fine della cura, fece bancarotta.
Saturday, May 22, 2010
Chapeau
Campionato, Coppa Italia e adesso la Coppa dei Campioni. Di fronte a queste cose ci si tira già il cappello e ci si consola col fatto di essere riusciti a batterli sul campo.
Però l'Inter è veramente uno squadrone stellare.
Però l'Inter è veramente uno squadrone stellare.
Labels:
Calcio
Me l'ero persa
Ma il remake di VKTRS fatto da Robbie Williams è bellissimo.
Labels:
Musica
L'eterna lotta tra il bene e il male
Magari mi sbaglio, ma penso che basterebbe che il sito chessoio di Rep. si spostasse su un server estero, per aggirare la legge sulle intercettazioni.
Labels:
Italia
Indefinitely
La scena finale dell'ultimo film visto al cinema in Italia, un film che adoro.
Era l'ultima volta che sono stato innamorato di una donna Italiana.
Era l'ultima volta che sono stato innamorato di una donna Italiana.
Labels:
Personale
Mondi paralleli
C'è un bel box della Stampa che racconta la storia di alcune indagini famose e di come sarebbero nel caso in cui ci fosse la nuova legge sulle intercettazioni.
Vi metto insieme questo mondo parallelo:
Avremmo Prodi al governo, Marrazzo alla Regione Lazio, il Berlusca con le zoccole a go-go (questo non lo dice la Stampa, ma lo interpreto io), Fazio a Bankitalia, Moggi alla Juve e Scajola ministro (anche se questa sarebbe un intreccio dello spazio-tempo).
Vi metto insieme questo mondo parallelo:
Avremmo Prodi al governo, Marrazzo alla Regione Lazio, il Berlusca con le zoccole a go-go (questo non lo dice la Stampa, ma lo interpreto io), Fazio a Bankitalia, Moggi alla Juve e Scajola ministro (anche se questa sarebbe un intreccio dello spazio-tempo).
Labels:
Italia
Friday, May 21, 2010
I conti di Daniele
Ma uno come il pur bravo Capezzone o mettiamo anche un Minzo, ci pensano che il loro agente politico che ne ha determinato la carriera sicuramente non sarà lì per i prossimi 20-30 anni. Per cui ci sarà da passare per una fase Minoli; bravo ma appestato.
Potrebbero evitare di mettersi così in mostra no? Uno può anche fare il tappetino, ma ci vuole misura.
Potrebbero evitare di mettersi così in mostra no? Uno può anche fare il tappetino, ma ci vuole misura.
Labels:
Italia
I bulloni nel sangue
E dalla prossima settimana anche sulla scrivania.
Thursday, May 20, 2010
AppStore per l'iPad
L'AppStore per l'iPad è attivo in Germania
Labels:
Apple
Portare le cose fino alla stazione
Nei giorni scorsi mi sono trovato a spiegare più e più volte perchè ho rinunciato ad una cosa che pare avere molto molto appeal nel mondo moderno per inseguire un sogno.
Wednesday, May 19, 2010
L'occasione fa lo speculatore ladro
Premessa: mai comprato bond, azioni o simili. Al massimo ho il libretto di risparmio delle Poste teteske. Il resto l'ho sempre reinvestito in libri, tecnologia e progresso.
Volevo solo chiedere: ma sono l'unico in giro in questi tempi di caccia alle streghe che pensa che se ci sono degli speculatori vuol dire che c'è qualcosa su cui speculare? E se non c'è niente da speculare, allora non ci possono essere neanche gli speculatori?
Volevo solo chiedere: ma sono l'unico in giro in questi tempi di caccia alle streghe che pensa che se ci sono degli speculatori vuol dire che c'è qualcosa su cui speculare? E se non c'è niente da speculare, allora non ci possono essere neanche gli speculatori?
Labels:
Economia
Clima locale e clima globale
Nei mesi scorsi ho avuto occasione di parlare dell'anomalia artica, un fenomeno di oscillazione delle temperature globali che porta ad avere regioni artiche molto calde e regiorni subartiche molto fredde. È stato il pattern dello scorso inverno e in un certo qual modo continua ad essere il pattern anche di questa primavera.
Per chi legge solo i giornali europei e statunitensi può dare l'impressione di un periodo di raffreddamento globale, invece si tratta di un fenomeno locale; che può essere be capito guardando la tabella delle anomalie planetarie pubblicata ieri dal NOAA.
Per chi legge solo i giornali europei e statunitensi può dare l'impressione di un periodo di raffreddamento globale, invece si tratta di un fenomeno locale; che può essere be capito guardando la tabella delle anomalie planetarie pubblicata ieri dal NOAA.
Labels:
Clima
Tuesday, May 18, 2010
Poi magari ci riesco veramente
Dalla settimana prossima ce la metto tutta. Durerà qualche mese, poi magari esce fuori che ci riesco veramente.
Dati
Un'interessante serie storica puntuale di temperature e precipitazioni, che di per sè è una storia di generazioni.
Nel periodo 1896->2006 si è misurato un aumento di 2.63 gradi F, poco più di 1 grado C. Ma la cosa interessante ovviamente non sono le temperature medie, ma le oscillazioni e la frequenza dei picchi:
Prior to 1980, it was rare for the thermometer to surpass about 89 degrees more than 10 days a year; since then, such events have come to Mohonk on at least 10 days a year—and often, on more than 20 days.
Nel periodo 1896->2006 si è misurato un aumento di 2.63 gradi F, poco più di 1 grado C. Ma la cosa interessante ovviamente non sono le temperature medie, ma le oscillazioni e la frequenza dei picchi:
Prior to 1980, it was rare for the thermometer to surpass about 89 degrees more than 10 days a year; since then, such events have come to Mohonk on at least 10 days a year—and often, on more than 20 days.
Labels:
Clima
Monday, May 17, 2010
Stampare, vendere e ricomprare
La ECB decide la massa di liquidità, gli interessi e ora drena dal mercato 16,5 miliardi di Euro di Bond. Sono tempi difficili, ma ad occhio e croce mi sembra che ci siano in giro enormi masse di denaro dovute all'espansione dei mercati del decennio scorso.
E alla fine le Banche Centrali non riescono a prenderci le misure.
E alla fine le Banche Centrali non riescono a prenderci le misure.
Labels:
Economia
Io non vivo senza te
Che giornata bellissima; 700Km ad andare, altrettanti a tornare, la neve in Austria, Verona coi suoi 25 gradi e il Sole, tutto lo stadio giallorosso, noi nella Curva Nord che però era la Curva Sud, i due gol.
E bravi bravi all'Inter. Contro una Roma così, poche squadre avrebbero vinto il campionato.
E bravi bravi all'Inter. Contro una Roma così, poche squadre avrebbero vinto il campionato.
Sunday, May 16, 2010
Saturday, May 15, 2010
Razzismi al contrario, ipocrisie e svalutazioni
Poi succede che i governi si arrovellano su come affrontare una crisi monetaria con la moneta bloccata e arrivano all'unica soluzione di cominciare a tagliare gli stipendi dei dipendenti pubblici e le pensioni, quelli che possono attaccare. In Grecia e Spagna l'hanno già fatto, l'Irlanda si è messa al passo. L'Italia è la prossima.
Già, peccato che non possiamo svalutare in modo competitivo.
Mah, sarà che gli anni all'estero ti fanno le cose con più distacco e magari ti chiedi cos'è una svalutazione competitiva; ad esempio quella del 1992, quando la Lira, sotto gli attacchi degli avvoltoi speculatori (e non certamente per colpa dei lustri craxiani e dei buffi fatti a go-go) svalutò di oltre il 20%. Passò dai circa 700 nel cambio col marco ai mille fluttuanti (arrivarono a 1200). Lo stesso con tutte le altre valute europee, asiatiche e col dollaro.
Ma alla fine che cosa è stata la svalutazione se non proprio una diminuzione degli stipendi in un colpo secco e una riduzione del costo del lavoro? Proprio lo stesso; da un giorno all'altro uno che guadagnava un milione al mese confrontandosi con un tedesco o un francese o con chiunque altro, passò da un milione a 700 mila lire al mese; per scendere sotto le 600 mila.
Però nel cambio interno, essendoci la lira, tutti erano bilanciati, visto che il cambio era stato svalutato per tutti. Tranne per coloro che avevano riserve in valute estere. Stesso gioco di oggi, solo che oggi con l'Euro chiamiamo la svalutazione con il suo vero nome: riduzione degli stipendi e non "svalutazione competitiva" (parola del caxxo). Con il vantaggio almeno di non avere ipocrisie.
L'aspetto più ridicolo della situazione sono coloro che la svalutazione competitiva la volevano negli anni '80 e '90 e che oggi si lamentano di non poterla fare. Sì perchè implicitamente vi stanno dicendo che voi non potete guadagnare come un olandese, un finnico o un francese. Siete lavoratori di serie B, non siete in grado di migliorarvi e di poter puntare a stipendi più alti (non per il soldo in sè, ma per la possibilità), perchè siete Italiani.
Sono gli stessi che strombazzavano la svalutazione come arma locale contro i drammi di chi produce meglio; prima non ve lo dicevano direttamente ma usavano un aggettivo scemo, competitiva. Oggi ve lo devono dire direttamente: vi diamo di meno perchè pensiamo che siete peggiori.
Ci vorrebbe ben poco in un posto come l'Italia che la cultura e la scienza come la conosciamo l'ha inventata; ci vorrebbe tanta ricerca e un fisco equilibrato, che funziona e tende a favorire chi produce e non chi nasconde i soldi. Invece dovete farvi bloccare da una casta di mezze tacche impegnati a farsi mettere a posto le tapparelle di casa e che si impegna solo quando c'è da dirvi che siete una razza minore.
Già, peccato che non possiamo svalutare in modo competitivo.
Mah, sarà che gli anni all'estero ti fanno le cose con più distacco e magari ti chiedi cos'è una svalutazione competitiva; ad esempio quella del 1992, quando la Lira, sotto gli attacchi degli avvoltoi speculatori (e non certamente per colpa dei lustri craxiani e dei buffi fatti a go-go) svalutò di oltre il 20%. Passò dai circa 700 nel cambio col marco ai mille fluttuanti (arrivarono a 1200). Lo stesso con tutte le altre valute europee, asiatiche e col dollaro.
Ma alla fine che cosa è stata la svalutazione se non proprio una diminuzione degli stipendi in un colpo secco e una riduzione del costo del lavoro? Proprio lo stesso; da un giorno all'altro uno che guadagnava un milione al mese confrontandosi con un tedesco o un francese o con chiunque altro, passò da un milione a 700 mila lire al mese; per scendere sotto le 600 mila.
Però nel cambio interno, essendoci la lira, tutti erano bilanciati, visto che il cambio era stato svalutato per tutti. Tranne per coloro che avevano riserve in valute estere. Stesso gioco di oggi, solo che oggi con l'Euro chiamiamo la svalutazione con il suo vero nome: riduzione degli stipendi e non "svalutazione competitiva" (parola del caxxo). Con il vantaggio almeno di non avere ipocrisie.
L'aspetto più ridicolo della situazione sono coloro che la svalutazione competitiva la volevano negli anni '80 e '90 e che oggi si lamentano di non poterla fare. Sì perchè implicitamente vi stanno dicendo che voi non potete guadagnare come un olandese, un finnico o un francese. Siete lavoratori di serie B, non siete in grado di migliorarvi e di poter puntare a stipendi più alti (non per il soldo in sè, ma per la possibilità), perchè siete Italiani.
Sono gli stessi che strombazzavano la svalutazione come arma locale contro i drammi di chi produce meglio; prima non ve lo dicevano direttamente ma usavano un aggettivo scemo, competitiva. Oggi ve lo devono dire direttamente: vi diamo di meno perchè pensiamo che siete peggiori.
Ci vorrebbe ben poco in un posto come l'Italia che la cultura e la scienza come la conosciamo l'ha inventata; ci vorrebbe tanta ricerca e un fisco equilibrato, che funziona e tende a favorire chi produce e non chi nasconde i soldi. Invece dovete farvi bloccare da una casta di mezze tacche impegnati a farsi mettere a posto le tapparelle di casa e che si impegna solo quando c'è da dirvi che siete una razza minore.
Vuoi perdere peso, chiedimi come
Da queste parti ne ho scritto più volte; io ho avuto la fortuna e la caparbietà di imbattermi e di applicare, con qualche variante, il metodo di lavoro inventato da David Allen e chiamato Getting Things Done, abbreviato GTD.
Il mantra non è niente di particolare e si basa su cinque sei cosette facili facili: fai subito le cose brevi, scrivi tutti i task complessi che ti arrivano o che devi delegare, concentrati sul determinare e scrivere la prossima azione di un task, aggiungi la location ai task, fai una review dei task una volta alla settimana.
Il metodo crea una distonia incredibile all'interno di una persona: si appare assutamente efficienti, responsabili e in grado di seguire un numero praticamente infinito di cose, senza essere stressati. E soprattutto si controlla la parte interna del proprio carattere e si decide scientamente quando essere rilassati, quando essere incaxxati, quando essere tattici o strategici. Ovvero quando essere pigri.
Perchè il bello è che il sistema, con i suoi foglietti, ovvero con i suoi fogli XL o programmini, ti offre sempre la sicurezza di poter fermarti nell'effettuare una cosa, e di poter ripartire.
Niente stress.
E mai come nei giorni e settimane recenti mi è servito, visto che mi sono trovato immezzo a una di quelle situazioni carrierali-aziendali che ti decidono il futuro; io dentro di me non sono un carrierista, ma sono un lavorista. Non sono uno a cui piace il potere, ma uno a cui piace sporcarsi le mani, lavorare tanto e dormire poco (chi vede l'ora dei post, sa cosa intendo).
Per cui quando è arrivata la domanda delle cento pistole, all'interno di un cambio di organizzazione, ero tranquillo e preparato: vuoi fare A (carriera, viaggi di lavoro e soldi) o B (mani sporche e prospettiva di averle ancora più sporche) ho avuto la freschezza mentale, malgrado il carico di lavoro degli ultimi due lustri, di poter focalizzare immediatamente il mio futuro, e dire B. E questo malgrado A fosse sicura e B insicura.
Adesso sono immezzo al guado, ho lasciato il porto. Non sto ancora a B, e ci vorranno un paio di settimane ancora per finalizzare tutto; ma ho detto a tutti anche a casa, ricevendo per risposta una serie di oohhh aahhh oohhh, che non sono un A.
Grazie David.
Il mantra non è niente di particolare e si basa su cinque sei cosette facili facili: fai subito le cose brevi, scrivi tutti i task complessi che ti arrivano o che devi delegare, concentrati sul determinare e scrivere la prossima azione di un task, aggiungi la location ai task, fai una review dei task una volta alla settimana.
Il metodo crea una distonia incredibile all'interno di una persona: si appare assutamente efficienti, responsabili e in grado di seguire un numero praticamente infinito di cose, senza essere stressati. E soprattutto si controlla la parte interna del proprio carattere e si decide scientamente quando essere rilassati, quando essere incaxxati, quando essere tattici o strategici. Ovvero quando essere pigri.
Perchè il bello è che il sistema, con i suoi foglietti, ovvero con i suoi fogli XL o programmini, ti offre sempre la sicurezza di poter fermarti nell'effettuare una cosa, e di poter ripartire.
Niente stress.
E mai come nei giorni e settimane recenti mi è servito, visto che mi sono trovato immezzo a una di quelle situazioni carrierali-aziendali che ti decidono il futuro; io dentro di me non sono un carrierista, ma sono un lavorista. Non sono uno a cui piace il potere, ma uno a cui piace sporcarsi le mani, lavorare tanto e dormire poco (chi vede l'ora dei post, sa cosa intendo).
Per cui quando è arrivata la domanda delle cento pistole, all'interno di un cambio di organizzazione, ero tranquillo e preparato: vuoi fare A (carriera, viaggi di lavoro e soldi) o B (mani sporche e prospettiva di averle ancora più sporche) ho avuto la freschezza mentale, malgrado il carico di lavoro degli ultimi due lustri, di poter focalizzare immediatamente il mio futuro, e dire B. E questo malgrado A fosse sicura e B insicura.
Adesso sono immezzo al guado, ho lasciato il porto. Non sto ancora a B, e ci vorranno un paio di settimane ancora per finalizzare tutto; ma ho detto a tutti anche a casa, ricevendo per risposta una serie di oohhh aahhh oohhh, che non sono un A.
Grazie David.
Friday, May 14, 2010
Valvole
Con 200 Euro vi portate a casa una valvola di un motore F1 della Ferrari, certificata. Con un 10mila Euro un'ala anteriore. Con 55mila un motore del 2002, annata d'oro.
Labels:
Formula 1
L'Inghilterra campione del mondo 2010
Capello si porta David acciaccato come assistente nello staff di Don Diego.
Labels:
Calcio
Il giorno in più
Terzo romanzo in un anno. Dopo decenni di astinenza. Uno dei libri più belli letti in assoluto. Scritto come se fosse un film.
Che tragedia.
Che tragedia.
Labels:
Personale
12 mila Euro di multa per i blog
Al commento che oggi pubblica il Fatto mi viene da obiettare che, nel caso il sito informatico sia messo all'estero, l'Italia dovrebbe fare una rogatoria internazionale per reati di opinione.
Sono quelle cose che, appena passato il Brennero, si mettono tutti a ridere.
Sono quelle cose che, appena passato il Brennero, si mettono tutti a ridere.
L'applicazione sull'iPhone per il Post
Visto che l'applicazione per l'iPhone non è ancora pronta, me la sono fatta da solo.
Le sezioni, i blog e la colonnina sulla destra ce le metto una delle prossime notti. Poi sto sperimentando alcune cose per farla per l'iPad.
Ovviamente non è ufficiale e non la metto nell'Apple Store. È solo una modica quantità per uso personale. Lo splash screen con il logo è venuto proprio stylish.





Le sezioni, i blog e la colonnina sulla destra ce le metto una delle prossime notti. Poi sto sperimentando alcune cose per farla per l'iPad.
Ovviamente non è ufficiale e non la metto nell'Apple Store. È solo una modica quantità per uso personale. Lo splash screen con il logo è venuto proprio stylish.





Labels:
Internet
La svalutazione
Una delle battute che si sentono in giro è che i PIIGS poveracci non possono svalutare in modo competitivo. La realtà è che non possono svalutare ad libitum ma in modo omogeneo con gli altri paesi; perchè l'Euro in realtà si è svalutato, accentuando ancora di più gli effetti sulle esportazioni dei paesi produttivi.
È un circolo molto pericoloso, perchè sbilancerà ancora di più le economie europee, spaccando il continente tra paesi che potranno utilizzare la svalutazione e altri per cui la stessa non è abbastanza.
PS: anche la mia è una battuta.
È un circolo molto pericoloso, perchè sbilancerà ancora di più le economie europee, spaccando il continente tra paesi che potranno utilizzare la svalutazione e altri per cui la stessa non è abbastanza.
PS: anche la mia è una battuta.
Labels:
Economia
Il Kindle DX all'università
L'Università della Virginia ha condotto un test molto interessante con il Kindle DX (la versione grande, in formato A4): praticamente l'ha fatto adottare come supporto elettronico invece dei libri di testo per un semestre; questo nel programma che dovrebbe portare l'ateneo a essere zero waste e zero emission nel 2020.
I risultati (non ancora finali) sono decisamente interessanti: per il lavoro di classe il device non è adatto, perchè la dinamica richiede di andare avanti e indietro, cercare le cose al volo e fare confronti.
Per il lavoro offline, ovvero come personal reader, invece è decisamente consigliato.
Sicuramente ci vorrà in futuro un dispositivo con due o più display che si aprono/srotolano, per permettere di avere più view nello stesso tempo, ovvero di poter fare confronti. Però è un inizio decisamente interessante.
Chissà l'anno prossimo un analogo esperimento con l'iPad.
I risultati (non ancora finali) sono decisamente interessanti: per il lavoro di classe il device non è adatto, perchè la dinamica richiede di andare avanti e indietro, cercare le cose al volo e fare confronti.
Per il lavoro offline, ovvero come personal reader, invece è decisamente consigliato.
Sicuramente ci vorrà in futuro un dispositivo con due o più display che si aprono/srotolano, per permettere di avere più view nello stesso tempo, ovvero di poter fare confronti. Però è un inizio decisamente interessante.
Chissà l'anno prossimo un analogo esperimento con l'iPad.
Labels:
eBooks
Thursday, May 13, 2010
Cambiamenti climatici su Giove
Il pianeta più grande del sistema solare ha un sistema climatico decisamente più complesso della Terra: anzitutto produce energia per contrazione gravitazionale di suo, un po' come una stella in formazione. Poi ha un'atmosfera gassosa con una pressione così levata che negli strati bassi i gas diventano metallici.
Ma sorpattutto, per via della sua massa, attrae corpi, comete, asteroidi e quant'altro, che si schiantano spessissimo negli strati alti dell'atmosfera e ne modificano le caratteristiche.
Adesso sta attravaersando un'altra delle sue fasi complesse ed ha perso una delle bande.

(Credit: Anthony Wesley via The Planetary Society)
Ma sorpattutto, per via della sua massa, attrae corpi, comete, asteroidi e quant'altro, che si schiantano spessissimo negli strati alti dell'atmosfera e ne modificano le caratteristiche.
Adesso sta attravaersando un'altra delle sue fasi complesse ed ha perso una delle bande.

(Credit: Anthony Wesley via The Planetary Society)
Labels:
Spazio
Dieci giorni e mezzo
Comunque per ricaricare la batteria dell'iPad, a device spento, ci vogliono sulle cinque ore.
Labels:
Apple
Dolori
Stanotte il crampo alla gamba sinistra, che erano lustri che non mi veniva, durante il sogno-incubo dell'ultima volta che ho visto la Maggica allo Stadio, 24 anni fa.
Labels:
Roma
Dieci giorni
Dopo dieci giorni di uso abbastanza intensivo, tipico di quando hai un nuovo device, la batteria dell'iPad era arrivata al 5% e ho deciso di ricaricarlo.
Labels:
Apple
Wednesday, May 12, 2010
A battere a caso i tasti sul laptop
Escono fuori articoli decisamente scemi e pieni di invidia.
Piano piano, per farci l'abitudine
Nell'articolo del Giornale che ci spiega come e dove abitano i ministri, spicca questa frase:
Per questioni di sicurezza, invece, il ministro degli Interni abita in un alloggio di servizio, mentre il Guardasigilli Angelino Alfano dorme addirittura in un carcere della Capitale.
PS: scherzi a parte, dopo venti a passa anni cominciamo a parlare di Glasnost anche in Italia.
Per questioni di sicurezza, invece, il ministro degli Interni abita in un alloggio di servizio, mentre il Guardasigilli Angelino Alfano dorme addirittura in un carcere della Capitale.
PS: scherzi a parte, dopo venti a passa anni cominciamo a parlare di Glasnost anche in Italia.
Labels:
Italia
Tuesday, May 11, 2010
Giro di vite sulle auto blu
La stessa grossa stupidaggine che si è sentita e risentita negli ultimi 15 anni una decina di volte.
Labels:
Italia
C'era un francese, un tedesco e un italiano
In Francia tutti-scrivono-che è stato Sarko a salvare il vertice, puntando su una rinnovata compattezza dell'asse Franco-Tedesco; calcando la mano sulle telefonate con Obama.
In Germania si conferma-lo scenario presentato dai francesi.
In Italia nessuno si impegna a cercare di capire come sono andate le cose e si ricopiano i pezzi del comunicato di Palazzo Chigi. Ma quasi tutti incollano solo la parte sulla telefonata alla Merkel. Perdendosi la vera chicci, la parte precedente, che è bellissima:
Nel corso della frenetica giornata di ieri a Bruxelles, il Presidente del Consiglio si era mantenuto in stretto contatto con i suoi principali omologhi europei, con il Presidente Barroso, con il Commissario Tajani e con il Ministro delle Finanze Tremonti. A complicare ulteriormente lo scenario stava contribuendo purtroppo l’improvvisa indisposizione del ministro delle Finanze tedesco.
La lotta contro il tempo per arrivare ad un risultato utile prima dell’apertura dei mercati asiatici si faceva, quindi, sempre più serrata.
In questo contesto si moltiplicavano i contatti tra le cancellerie e i relativi sherpa, impegnati a trovare una soluzione che potesse soddisfare le rispettive esigenze.
PS: il pezzo migliore lo trovate su un giornale svizzero, dove si prendono un po' in giro tutti i vanesii che si accollano i meriti del successo.
In Germania si conferma-lo scenario presentato dai francesi.
In Italia nessuno si impegna a cercare di capire come sono andate le cose e si ricopiano i pezzi del comunicato di Palazzo Chigi. Ma quasi tutti incollano solo la parte sulla telefonata alla Merkel. Perdendosi la vera chicci, la parte precedente, che è bellissima:
Nel corso della frenetica giornata di ieri a Bruxelles, il Presidente del Consiglio si era mantenuto in stretto contatto con i suoi principali omologhi europei, con il Presidente Barroso, con il Commissario Tajani e con il Ministro delle Finanze Tremonti. A complicare ulteriormente lo scenario stava contribuendo purtroppo l’improvvisa indisposizione del ministro delle Finanze tedesco.
La lotta contro il tempo per arrivare ad un risultato utile prima dell’apertura dei mercati asiatici si faceva, quindi, sempre più serrata.
In questo contesto si moltiplicavano i contatti tra le cancellerie e i relativi sherpa, impegnati a trovare una soluzione che potesse soddisfare le rispettive esigenze.
PS: il pezzo migliore lo trovate su un giornale svizzero, dove si prendono un po' in giro tutti i vanesii che si accollano i meriti del successo.
Monday, May 10, 2010
Quel Maggio del 2002
Andare per una strada che dire a due corsie è sagerato. Vedere dove la strada portava. Fermarsi per le pecore. parcheggiare perchè più avanti non si andava. Poi quella spiaggetta e quel guardarsi e dire: qui finisce il mondo.
L'Irlanda, che riesce a prendere tanti cuori. E i suoni bellissimi della chitarra acustica di Fabrizio.
L'Irlanda, che riesce a prendere tanti cuori. E i suoni bellissimi della chitarra acustica di Fabrizio.
Labels:
Personale
Parla uno che c'ha il Blackberry
Obama contro le tecnologie che costringono al multitasking.
Labels:
Internet
Sunday, May 09, 2010
Adrenalina musicale
Mau dice che i giocatori non sono bambini e non si motivano guardando un film prima della partita; nel caso di mercoledì, il Gladiatore.
Invece è proprio così: film e musica ripetuti all'infinito. E c'è una medaglia di Seoul per la quale vanno ringraziati Eros Ramazzotti e Rocky Balboa. A me a sentirla vengono sempre i brividi.
Invece è proprio così: film e musica ripetuti all'infinito. E c'è una medaglia di Seoul per la quale vanno ringraziati Eros Ramazzotti e Rocky Balboa. A me a sentirla vengono sempre i brividi.
iDiritti d'autore
Sull'iPad tedesco si applica un balzello per i diritti d'autore entrato in vigore da qualche mese, l'Urheberrechtsabgabe. Per cui ci sono 14 Euro di ricarico.
Per chi sta vicino a qualche confine, e in Germania ce ne sono tanti tanti, conviene farsi una gita.
Per chi sta vicino a qualche confine, e in Germania ce ne sono tanti tanti, conviene farsi una gita.
E dei fischi non parlarne mai
C'è sempre in giro chi ricorda con nostalgia la Lady di Ferro. Però la mancata maggioranza assoluta di Cameron nessuno la analizza così bene come Scalfarotto e nessuno ricorda i mostri giuridici della Thatcher:
"Per la nostra generazione i conservatori rimangono quelli della Thatcher, quelli dei tagli selvaggi alla spesa pubblica, dei vantaggi alle classi più abbienti, quelli contro l’inclusione, quelli della Section 28, la norma omofoba che impediva ai gay di insegnare nelle scuole."
"Per la nostra generazione i conservatori rimangono quelli della Thatcher, quelli dei tagli selvaggi alla spesa pubblica, dei vantaggi alle classi più abbienti, quelli contro l’inclusione, quelli della Section 28, la norma omofoba che impediva ai gay di insegnare nelle scuole."
Labels:
Europa
La Costituzione Europea
Con queste parole da Piave qualcuno ha commentato la riunione di Bruxelles per creare dei meccanismi di salvataggio, ovvero di condivisione dei buffi, nel caso ci siano paesi in difficoltà.
Ora però arriverà un SMS da Angela: i vincoli di bilancio andranno messi nelle costituzioni degli stati. E quello sarà l'inizio dell'unione politica europea, ovvero dei veri Stati Uniti d'Europa. Creati come tutte le unioni della storia a partire da interesi economici e non da puri afflati politici o filosofici.
A me insomma questa stupidaggine che si sente spesso "manca l'unità politica", "ci vorrebbe un'unità politica" fa proprio ridere: un'unità tra stati con tradizioni storiche così diverse e sempre caratterizzati dalla paura verso i tedeschi e i francesi, nasce solo se veramente conviene, anche gli USA che un gigante economico e socialmente più bilanciato come quello Europeo non l'hanno mai amato.
E tutti hanno capito che conviene con buona pace di quelli che qualche anno fa facevano i fighetti contro la Costituzione Europea. Mi piacerebbe ora vedere se, sotto la pressione di una crisi incombente, qualcuno se la sentirà di stare lì a fare le disquisizioni à là Ferrara sulle radici.
Ora però arriverà un SMS da Angela: i vincoli di bilancio andranno messi nelle costituzioni degli stati. E quello sarà l'inizio dell'unione politica europea, ovvero dei veri Stati Uniti d'Europa. Creati come tutte le unioni della storia a partire da interesi economici e non da puri afflati politici o filosofici.
A me insomma questa stupidaggine che si sente spesso "manca l'unità politica", "ci vorrebbe un'unità politica" fa proprio ridere: un'unità tra stati con tradizioni storiche così diverse e sempre caratterizzati dalla paura verso i tedeschi e i francesi, nasce solo se veramente conviene, anche gli USA che un gigante economico e socialmente più bilanciato come quello Europeo non l'hanno mai amato.
E tutti hanno capito che conviene con buona pace di quelli che qualche anno fa facevano i fighetti contro la Costituzione Europea. Mi piacerebbe ora vedere se, sotto la pressione di una crisi incombente, qualcuno se la sentirà di stare lì a fare le disquisizioni à là Ferrara sulle radici.
Labels:
Europa
Più tempo degli ultimi trant'anni in totale
Sprezzante degli impegni internazionali, dell'Euro in picchiata e della crisi greca, delle riunioni straordinarie della protezione civile sulle polveri del vulcano e malgrado ci fosse da sfogliare il nuovo calendario della Carfagna fatto stavolta coi soldi vostri, il berlusca è stato cinque ore in tribunale.
A discutere sulla base dell'unica legge che finora ha dovuto rispettare.
A discutere sulla base dell'unica legge che finora ha dovuto rispettare.
Labels:
Italia
Saturday, May 08, 2010
Era duecento, erano giovani e forti
Chavez non ce la fa con il account twitter e ha messo su un mega team per gestirlo. La mia speranza che si perdesse dietro ai social network e la finisse di fare casini si è rivelata vana.
Labels:
Internet
Se non ci fossero i romani
Capisco l'odio millenario, ma immaginatevi se non ci fossero i romani:
Stamattina verso le nove e mezzo, fuori dagli studi di Omnibus. Mastella, Sorgi e la Santelli vanno a prendersi il consueto caffè del dopo partita. Io resto fuori dal portone di via Novaro a fumarmi una sigaretta. Un tipo fermo impalato mi guarda con leggero disappunto e mi dice che lui ha smesso dopo 25 anni, prima si faceva due pacchetti e mezzo al giorno per passare il tempo nelle lunghe attese, «sa, il mio lavoro».
E io: «Che lavoro scusi?».
«Faccio l’autista. Mo so’ l’autista de Mastella».
«Ah caspita, Mastella ha ancora l’autista?»
«Come no? Pure la scorta».
«Ma perché? E’ solo un europarlamentare».
«Sì ma per un po’ di anni gli ex ministri si tengono autista e scorta».
«Quanti anni?».
«Non so, ma per me fra un po’ gliela levano».
«E quindi?»
«Boh, je daranno un pedalò».
Stamattina verso le nove e mezzo, fuori dagli studi di Omnibus. Mastella, Sorgi e la Santelli vanno a prendersi il consueto caffè del dopo partita. Io resto fuori dal portone di via Novaro a fumarmi una sigaretta. Un tipo fermo impalato mi guarda con leggero disappunto e mi dice che lui ha smesso dopo 25 anni, prima si faceva due pacchetti e mezzo al giorno per passare il tempo nelle lunghe attese, «sa, il mio lavoro».
E io: «Che lavoro scusi?».
«Faccio l’autista. Mo so’ l’autista de Mastella».
«Ah caspita, Mastella ha ancora l’autista?»
«Come no? Pure la scorta».
«Ma perché? E’ solo un europarlamentare».
«Sì ma per un po’ di anni gli ex ministri si tengono autista e scorta».
«Quanti anni?».
«Non so, ma per me fra un po’ gliela levano».
«E quindi?»
«Boh, je daranno un pedalò».
Labels:
Roma
Roma Inter
A me la rivalità tra Roma e Inter invece piace tantissimo. Totti, Chivu, Szero Tituli, i due allentaori che si odiano dai tempi inglesi. Che poi è la storia tra Roma e Milano, la stessa da decenni e decenni.
Meglio allo stadio che da qualche altra parte.
Meglio allo stadio che da qualche altra parte.
3652 giorni di te e di me
Quella notte a passeggiare. E quei dieci anni. E quei due bimbi. E quella casa. E quel dalmata. E il Cielo d'Irlanda. E quel matrimonio civile. E quello religioso che lo organizziamo da sempre e ancora non l'abbiamo fatto. La neve. Strasburgo. Parigi. I traslochi. Parlare inglese. Poi tedesco. A volte francese. Gli scazzi. Gli scazzi molto molto alti di volume. I miei vaffanculo. Il mondiale del 2006 con voi che tifavate Francia. Schumi e i tedeschi. Le notti.
E una storia che sì e no doveva durare un mese. E che invece è durata dieci anni.
E una storia che sì e no doveva durare un mese. E che invece è durata dieci anni.
Labels:
Personale
Esperimenti editoriali / reloaded
Il modo di dare le notizie del Post è veramente ben fatto e serio: si citano le fonti, si mettono gli spezzoni delle cose prese dal web, si mettono i link.In realtà è il modo con cui la maggior parte dei giornali produce le notizie. Il resto sono i commenti e le inchieste. Per i primi ci siamo già. Le seconde sono l'unica cosa con cui un modello di editoria del futuro si dovrebbe confrontare: cercare un Fabrizio Gatti e affidargi un inchiesta.
Poi, soldi permettendo, mi permetto di rinnovare un'idea editoriale che in Germania funziona molto bene: i grandi magazini, Der Spiegel o Stern, si comprano uno spazio settimanale su una TV commerciale, e piazzano un'ora e mezza di Spiegel TV o di Stern TV. Tipicamente sono inchieste molto ben fatte che si concentrano su un tema preciso; una cosa à là Gabanelli.
PS: comunque ancora il mio plauso; bravi, continuate così. E fregatevene dei commenti negativi.
iQualcosa
Ma un'azienda che è leader in design e in prodotti di uso molto immediato che si mette a fare razzia sul mercato degli ingegneri delle batterie e che si prende il chief designer di una grande azienda automobilistica tedesca, secondo voi che vuol fare?
Smuovere un mercato bloccato? Un mercato che deve fare un passaggio tecnologico e di efficienza, che ha tutto per farlo, a cui manca solo il coraggio, la visione e la voglia di fare il passo lungo esattamente come gamba?
Smuovere un mercato bloccato? Un mercato che deve fare un passaggio tecnologico e di efficienza, che ha tutto per farlo, a cui manca solo il coraggio, la visione e la voglia di fare il passo lungo esattamente come gamba?
Labels:
Apple
Friday, May 07, 2010
Verona val bene una messa
Da queste parti ci si fa un bel pezzo di Germania, l'Austria, il Brennero, tutto il Trentino e si va a Verona per vedere Chievo Roma.
Labels:
Roma
Gli scozzesi ce l'hanno duro
Per i paesi che hanno la fortuna di avere un sistema maggioritario fatto per ben benino, la mappa dei seggi distribuita per contee/provincie è qualcosa di spettacolare. Per le elezioni inglesi la mappa ci parla del fenomeno Lib-Dem come di una specie di lega scozzese:
Labels:
Europa
Ha vinto la sinistra
Sono decenni che vi smaroneggiano con il concetto che nel mondo la sinistra ha perso storicamente, che è diventata di nicchia che non ha futuro, etc etc.
La realtà invece è che la sinistra ha storicamente vinto su tutto. E la prova ve la da il profilo del leader conservatore britannico. Britannico, mica bruscolini:
La realtà invece è che la sinistra ha storicamente vinto su tutto. E la prova ve la da il profilo del leader conservatore britannico. Britannico, mica bruscolini:
Labels:
Europa
Assimilazione
Una scoperta di quelle pesanti sul fronte genetico e della storia di come l'homo sapiens sapiens si è affermato dopo la sua dipartita dall'Africa: tra l'1 e il 4% delle persone che vivono nel continente euroasiatico ha una parte del genoma dell'uomo di Neanderthal.
La storia di come le due razze si siano mischiate si complica sempre di più.
La storia di come le due razze si siano mischiate si complica sempre di più.
Labels:
Scienza
Thursday, May 06, 2010
C'è solo l'A.S. Roma
Dopo i casini di ieri nella finale di Coppa Italia e prima dei festeggiamenti per lo scudetto, c'è in giro un sacco di commentame sul calcio, sulla romanità, sul tifo della capitale, su Totti, su allenatori e presidenti.
Come se lo sport e il calcio fosse una cosa razionale.
Come se lo sport e il calcio fosse una cosa razionale.
Labels:
Roma
Wednesday, May 05, 2010
Mancano solo l'Area 51 e le scie chimiche
Rep. fa un virgolettato di Scajola. Se è vero, è fantastico:
In queste ore ragiona su chi possa nascondersi dietro "l'operazione" che lo ha fatto fuori: "Le mie dimissioni indeboliscono il governo, ma chi può avere interesse a farlo? In Italia al momento non vedo nessuno. La Francia invece, in prospettiva, ha tutto da perdere dal nostro programma nucleare. Senza contare che anche l'arrivo di Geronzi al vertice delle Generali, favorito dal governo, ha toccato gli interessi dei francesi. Ci sono poi gli americani, che non vedono di buon occhio gli stretti rapporti fra Putin e Berlusconi. Insomma, molti avrebbero interesse a un governo più debole". Solo lo sfogo di un politico con le spalle al muro, ma per Scajola comunque "troppe cose non tornano".
Il prossimo che mi dice che solo la sinistra può gridare ai complotti impossibili lo faccio nero.
In queste ore ragiona su chi possa nascondersi dietro "l'operazione" che lo ha fatto fuori: "Le mie dimissioni indeboliscono il governo, ma chi può avere interesse a farlo? In Italia al momento non vedo nessuno. La Francia invece, in prospettiva, ha tutto da perdere dal nostro programma nucleare. Senza contare che anche l'arrivo di Geronzi al vertice delle Generali, favorito dal governo, ha toccato gli interessi dei francesi. Ci sono poi gli americani, che non vedono di buon occhio gli stretti rapporti fra Putin e Berlusconi. Insomma, molti avrebbero interesse a un governo più debole". Solo lo sfogo di un politico con le spalle al muro, ma per Scajola comunque "troppe cose non tornano".
Il prossimo che mi dice che solo la sinistra può gridare ai complotti impossibili lo faccio nero.
Labels:
Italia
Cojoja al lavoro
Ma a parte tutte le attività di ristrutturazione dell'appartamento con vista Colosseo, qualcuno sa che cosa ha fatto Scajola? Una visita al sito del suo ex ministero (ancora non aggiornato con le dimissioni del reuccio di Imperia) riporta solo grida manzoniane del tipo "controlli alle piattaforme nel mare italiano dopo il dramma della BP negli USA".
Labels:
Italia
Tuesday, May 04, 2010
Il dramma di essere di destra
Marco Travaglio racconta la sua situazione di uomo di destra, per chi non lo sapesse, messo immezzo dal giochino peronist-fascista "o con noi o contro di noi" e per questo tacciato di essere di sinistra.
Che è poi quella l'eredità del ventenno del peron di arcore: aver distrutto la destra, come fece il fascismo.
Che è poi quella l'eredità del ventenno del peron di arcore: aver distrutto la destra, come fece il fascismo.
Labels:
Italia
Prova su strada dell'iPad e confronto con il Kindle
Da Domenica sera sono il fortunato possessore di un iPad 32GB normale, senza 3G. È stata una via un po' lunga quella che mi ha portato ad averlo. Ho seguito per alcuni giorni le offerte sull'ebay tedesco e ho capito che quello con il miglior rapporto prezzo-prestazioni era il 32GB: il 16GB come entry level aveva troppe persone interessate. Il 64GB partiva spesso da prezzi assurdi.Curiosamente mi sono trovato a pagare il 32GB meno di quanto un collega ha pagato il 16GB. Comunque l'avventura è finita con uno studente Californiano che vive e studia qui vicino e che l'aveva messo su ebay. Ho vinto l'auction e sono andato a prenderlo subito. Nuovo e incellofanato.
La prima impressione è che l'oggetto è proprio bello, ma bello bello. Lineare, semplice, con forme ben fatte. Non è vero che pesa molto. È vero che uno può avere la tendenza ad avere paura di rovinarlo, visto che è grandicello.
Mi ero portato il MacBook per attivarlo subito, nel caso non funzionasse. Comunque in un paio di secondi dalla prima accensione si è sincronizzato con l'iTunes ed è partito.
Il multimedia è un capitolo a se stante, non tanto per le funzioni come iPod, sinceramente ascoltarci la musica non sarà l'occupazione principale, ma per i video. Ho sincronizzato la biblioteca di film per Chiara che avevo sul MacMini attaccato al flat screen e ho provato alcuni film; l'effetto è veramente esagerato; nitidi e fluidi fino alla morte, i cartoni animati danno una gioia a vederli e in modo 16x9 sono semplicemente perfetti.
Gli effetti sulla pila delle prime ore di uso intensivo sono interessanti: sto all'85% dopo poco più di un giorno in cui l'ho usato non continuamente ma in tutte le salse. Insomma, sembra decisamente buono. Interessante però sarà capire il ciclo di decadenza tra un annetto.
Rimane il confronto con il Kindle; io rimango dell'opinione che le due tecnologie, LCD e ePaper, sono complementari come l'automobile e la moto. Con la prima ci puoi fare tutto, ma le scampagnate quando c'è il Sole, quelle vanno fatte su due ruote perchè il feeling è tutto un altro. Insomma, all'aperto il Kindle è decisamente migliore dell'iPad in quanto a leggibilità. Per cui rimane una buona strategia quella di Amazon di fornire i contenuti su tutte le piattaforme, visto che è lì che si giocherà la partita.
PS: mi sono forse dimenticato di dire che l'iPad è semplicemente bellissimo!
Monday, May 03, 2010
Beyond
Comunque la BP non vuol dire British Petroleum, ma Beyond Petroleum.
Labels:
Internet
Nuove sinestesie
Con gli eBook reader manca l'effetto peso, il profumo-puzza del libro, e lo sfogliare le pagine. In particolare il combinato disposto di due effetti, tatto e olfatto, è una combinazione tremenda per le persone, perchè amplifica gli effetti di dipendenza.
Col Kindle mi sta venendo fuori una nuova dipendenza: usarlo senza la custodia, che è leggerissimo e alluminico. E l'occhio va sempre sulla barra della Location e della %.
Col Kindle mi sta venendo fuori una nuova dipendenza: usarlo senza la custodia, che è leggerissimo e alluminico. E l'occhio va sempre sulla barra della Location e della %.
Labels:
eBooks
I prossimi trent'anni
Allora, adesso il prestito è stato dato; poi nei prossimi mesi si attiverà un meccanismo simile per altri PIIGS. Noi ci metteremo del nostro.
A voi vi toccano le seguenti azioni:
1. Studiare e investire nella ricerca. Principalmente Economia e Ingegneria. Ovviamente Matematica, Fisica, Biologia e Chimica.
2. Migliorare quello che potete offrire. Nei primi anni, prima che gli effetti del punto 1 si possano tradurre in benefici di produttività, c'è una risorsa enorme: il turismo. Lavorateci meglio: depuratori, servizi, movida. Create zone "tipo Riccione" o Maiorca, in cui l'offerta è 24 ore su 24. Potenziate la parte invernale, magari per i non più giovani.
3. Pagare le tasse
4. Smetteterla di pensare che avete sempre la soluzione
5. Toglietersi di mezzo i DeMichelis-Tremonti-Brunetta-Berlusconi-Ferrara. Vi instillano cazzate per il punto 4
A voi vi toccano le seguenti azioni:
1. Studiare e investire nella ricerca. Principalmente Economia e Ingegneria. Ovviamente Matematica, Fisica, Biologia e Chimica.
2. Migliorare quello che potete offrire. Nei primi anni, prima che gli effetti del punto 1 si possano tradurre in benefici di produttività, c'è una risorsa enorme: il turismo. Lavorateci meglio: depuratori, servizi, movida. Create zone "tipo Riccione" o Maiorca, in cui l'offerta è 24 ore su 24. Potenziate la parte invernale, magari per i non più giovani.
3. Pagare le tasse
4. Smetteterla di pensare che avete sempre la soluzione
5. Toglietersi di mezzo i DeMichelis-Tremonti-Brunetta-Berlusconi-Ferrara. Vi instillano cazzate per il punto 4
Sunday, May 02, 2010
Che bello che bello che bello
È arrivato l'iPad. 32Gb. Ma bello. Ma quant'è bello.
Il Signor Hood era un ottantenne, sempre ispirato dal Sole
Auguri Giacinto!
Labels:
Italia
iVincere e iVinceremo
Per quelli che non credevano al successo di vendite dell'iPad, l'HP ha dismesso i piani di fare lo Slate con Windows 7; e sta puntando sul PalmOS o su Android.
Saturday, May 01, 2010
Cojoja
Scajola dice che per 180mq con vista Colosseo 600mila Euro nel 2004 era un prezzo di mercato.
Lo dice, e il giornalista neanche si mette a ridere.
Allora, nel 2010, dopo il sostanziale crollo dei prezzi avvenuto nel biennio 2008-10, andiamo a vederci qualche immobile in Centro. Qui i risultati della ricerca e alcuni case a caso:
Piano Rialzato a Via Brunetti, 170mq, 1 milione 780mila
Via dei Fori Imperiali, vicino a Scajola, 150mq, 1 milione 950mila
Via del Boschetto, 165mq, 1milione 290mila
Facciamo al contrario. Dove costano a Roma 180mq 600mila Euro?
Via Casal Monferrato, 170mq, 790mila
Non ancora
Cerchiamo meglio. Trovata!
180mq, 695mila. Vabbè col giardino a villetta a schiera. All'infernetto, zona semi abusiva poco prima di Ostia, fuori dal Raccordo.
A Scajo', torna dietro aa' lavagna.
Update sul mio "Lo dice, e il giornalista neanche si mette a ridere": il giornalista si è messo a ridere; c'è ancora speranza.
Lo dice, e il giornalista neanche si mette a ridere.
Allora, nel 2010, dopo il sostanziale crollo dei prezzi avvenuto nel biennio 2008-10, andiamo a vederci qualche immobile in Centro. Qui i risultati della ricerca e alcuni case a caso:
Piano Rialzato a Via Brunetti, 170mq, 1 milione 780mila
Via dei Fori Imperiali, vicino a Scajola, 150mq, 1 milione 950mila
Via del Boschetto, 165mq, 1milione 290mila
Facciamo al contrario. Dove costano a Roma 180mq 600mila Euro?
Via Casal Monferrato, 170mq, 790mila
Non ancora
Cerchiamo meglio. Trovata!
180mq, 695mila. Vabbè col giardino a villetta a schiera. All'infernetto, zona semi abusiva poco prima di Ostia, fuori dal Raccordo.
A Scajo', torna dietro aa' lavagna.
Update sul mio "Lo dice, e il giornalista neanche si mette a ridere": il giornalista si è messo a ridere; c'è ancora speranza.
Che ci toglie il respiro e ci parla d'amore
Domenica la Lazio batte l'Inter e la Roma tra due settimane vince lo scudetto.
Labels:
Roma
I migliori anni della nostra vita
Tra le cose più belle della mia fanciullezza c'è stata la possibilità di vivere il fenomeno di Renato Zero come se fosse una cosa normale e non come il fenomeno mediatico che ha cambiato tanto nella percezione di tanti temi nell'Italia degli anni '70.
Noi vivevamo a due passi dal tendone di Zerolandia, dove adesso c'è un campo di calcio.
E quel guazzabuglio di strade tra la Montagnola, dove Renato è nato, la Cristoforo Colombo e la parte di qua, dove stavamo noi, era la nostra vita di quella periferia che non era più periferia, vista come stava crescendo Roma in quegli anni.
Renato era il fenomeno del quartiere e Zerolandia, la tendopoli-circo, era il centro del quartiere. A ondate lui ci organizzava i concerti live, ci passava i Natali e i Capodanni, accentrava la vita di tutto un quartiere.
Mio cugggino gli faceva da aiuto-guardia del corpo, tutte le mie amiche erano amiche sue e andavano con lui a casa, piaceva ai miei, tanto che mio padre fece rimettere le sue foto in portineria ai ragazzi che facevano i portieri dopo che le vecchiette gliele avevano fatte togliere.
All'inizio a me non piaceva, poi però verso i 11-12 anni mi toccò una folgorazione come un po' a tutti. I testi, le musiche, i travestimenti, la vita di quartiere, le cassette TDK, i primi agganci.
Renato sicuramente è stata una delle persone che meglio è riuscito a far capire che il diverso non è diverso, che i froci sono persone come le altre e che la droga è 'na munnezza. Erano gli anni in cui l'eroina entrava in Europa a tonnellate e un'intera generazione di ragazzini si trovava a viverci, a vedere le siringhe, a vedere gli amici o i conoscenti bucarsi, a sentir dire dei primi morti per overdose. E lui forse come pochissime altre persone è riuscito a tradurre quegli anni in emozioni, musica e parole.
Poi un giorno strano i Vigili del Fuoco si accorsero che il tendone non aveva le autorizzazioni e le misure anti-incendio e lo chiusero da un giorno all'altro. E fu il casino più totale, come le formiche quando sta per arrivare il temporale. Contro la giunta di sinistra, contro gli assessori, contro i vigili. Oppure provando con raccomandazioni di tutti i tipi. Ma non ci fu niente da fare e Zerolandia chiuse così i battenti anche se lui ovviamente quelle emozioni riusci a portarle in tutt'Italia e continuò una carriera musicale fantastica.
Mi capitò di rincontrarlo sul Lungotevere una notte del '92 col suo macchinone, travestito e frocissimo come solo lui sa essere; era con una sua amica. Andammo a prenderci una cosa e poi andammo a casa sua tutti assieme. Una nottata finita a chiacchierare in tanti della vita e del futuro.
PS: e noi sapevamo tutti che c'aveva la fidanzata, Lucilla mi sembra si chiamasse.
Noi vivevamo a due passi dal tendone di Zerolandia, dove adesso c'è un campo di calcio.
E quel guazzabuglio di strade tra la Montagnola, dove Renato è nato, la Cristoforo Colombo e la parte di qua, dove stavamo noi, era la nostra vita di quella periferia che non era più periferia, vista come stava crescendo Roma in quegli anni.
Renato era il fenomeno del quartiere e Zerolandia, la tendopoli-circo, era il centro del quartiere. A ondate lui ci organizzava i concerti live, ci passava i Natali e i Capodanni, accentrava la vita di tutto un quartiere.
Mio cugggino gli faceva da aiuto-guardia del corpo, tutte le mie amiche erano amiche sue e andavano con lui a casa, piaceva ai miei, tanto che mio padre fece rimettere le sue foto in portineria ai ragazzi che facevano i portieri dopo che le vecchiette gliele avevano fatte togliere.
All'inizio a me non piaceva, poi però verso i 11-12 anni mi toccò una folgorazione come un po' a tutti. I testi, le musiche, i travestimenti, la vita di quartiere, le cassette TDK, i primi agganci.
Renato sicuramente è stata una delle persone che meglio è riuscito a far capire che il diverso non è diverso, che i froci sono persone come le altre e che la droga è 'na munnezza. Erano gli anni in cui l'eroina entrava in Europa a tonnellate e un'intera generazione di ragazzini si trovava a viverci, a vedere le siringhe, a vedere gli amici o i conoscenti bucarsi, a sentir dire dei primi morti per overdose. E lui forse come pochissime altre persone è riuscito a tradurre quegli anni in emozioni, musica e parole.
Poi un giorno strano i Vigili del Fuoco si accorsero che il tendone non aveva le autorizzazioni e le misure anti-incendio e lo chiusero da un giorno all'altro. E fu il casino più totale, come le formiche quando sta per arrivare il temporale. Contro la giunta di sinistra, contro gli assessori, contro i vigili. Oppure provando con raccomandazioni di tutti i tipi. Ma non ci fu niente da fare e Zerolandia chiuse così i battenti anche se lui ovviamente quelle emozioni riusci a portarle in tutt'Italia e continuò una carriera musicale fantastica.
Mi capitò di rincontrarlo sul Lungotevere una notte del '92 col suo macchinone, travestito e frocissimo come solo lui sa essere; era con una sua amica. Andammo a prenderci una cosa e poi andammo a casa sua tutti assieme. Una nottata finita a chiacchierare in tanti della vita e del futuro.
PS: e noi sapevamo tutti che c'aveva la fidanzata, Lucilla mi sembra si chiamasse.
Informazione al contrario
È un po' un sentimento diffuso il fatto che in questi ultimi anni la posiblità di informarsi è cresciuta tantissimo. Un fatto però è innegabile, e lo sanno tutti quelli che hanno un aggregatore ben costruito di feed RSS: alla fine le notizie partono da una fonte, spesso un ufficio stampa o un giornale, e si diffondono per copy and paste in un modo molto rapido. Dando appunto la sensazione di essere sommersi.
In realtà vale anche il contrario: basta chiudere la fonte e nessuno sa più niente. E questo lo sto vivendo da giorni perchè ricerco continuamente in tutti i feed, sottofeed, forum, aggregatori e gingilli vari degli aggiornamenti sulla missione dell'X-37B, il mini-Shuttle lanciato dalla USAF.
E in giro non c'è uno straccio di niente.
In realtà vale anche il contrario: basta chiudere la fonte e nessuno sa più niente. E questo lo sto vivendo da giorni perchè ricerco continuamente in tutti i feed, sottofeed, forum, aggregatori e gingilli vari degli aggiornamenti sulla missione dell'X-37B, il mini-Shuttle lanciato dalla USAF.
E in giro non c'è uno straccio di niente.
Esperimenti editoriali
Dopo averlo letto per qualche giorno volevo dire che il Post è proprio ben fatto, è una bella idea, ed è lo schema futuro dell'editoria.
Chapeau a chi ha avuto l'idea e a chi la sta realizzando con tanta passione.
Chapeau a chi ha avuto l'idea e a chi la sta realizzando con tanta passione.
Subscribe to:
Posts (Atom)





